Essere "Capitani"

Quando tutto sembra perduto o una situazione sembra irrimediabile, è facile per le persone assumere il ruolo di “capitano” e distribuire consigli, critiche o soluzioni che, in realtà, non richiedono alcuna assunzione di responsabilità effettiva. In situazioni di apparente fallimento o caos, molti si sentano autorizzati a dire cosa avrebbero fatto diversamente, senza però essersi realmente messi alla prova nel prendere decisioni concrete o nell’assumersi le conseguenze di queste scelte. Nella nostra vita di tutti i giorni, valutiamo la differenza tra chi critica o suggerisce dall’esterno e chi, invece, si assume la guida e il rischio anche in situazioni difficili. Essere “capitani” solo a parole è molto più semplice che esserlo nella realtà, dove ogni scelta ha un peso e comporta un rischio. web